giugno 2010


 

Sulla scia del successo del XXVI Premio Internazionale “Luigi Illica” 2009, nasce il 1° CONCORSO LIRICO ILLICA OPERA STAGE che si terrà dal 24 al 31 luglio 2010 nella bellissima borgata medievale che ha dato i natali all’illustre librettista e drammaturgo piacentino. Così, se l’accento in passato è stato sui grandi nomi e l’ultima edizione che ha visto prestigiose presenze come Rolando Panerai, Roberto Aronica, Cristina Gallardo Domas, Donato Renzetti, Maurizio Scaparro, Marco Iannelli, Nicolaos Vellissiotis e Prof. Pier Marco De Santi, l’evento di quest’anno mira a valorizzare i nuovi talenti.

CONCORSO DI GRANDE PRESTIGIO – In questi mesi la Pro Loco di Castell’Arquato e l’Assessore alla Cultura Bernardo Baccanti hanno lavorato intensamente con la Direttrice Artistica del Premio Illica, regista Vivien Hewitt, per mettere a punto un progetto innovativo teso a proiettare il nome di Illica nel mondo e, allo stesso tempo, favorire il cammino dei giovani nel mondo altamente competitivo dell’opera. Elemento distintivo del 1° Concorso Illica Opera Stage è che i Finalisti avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente a cinque giorni di Stage intensivo con docenti di grande levatura, prima di affrontare il Concerto finale con orchestra che si terrà nella Piazza Monumentale sabato 31 Luglio.

FASI ELIMINATORIE – Le Fasi eliminatorie e Semi Finali si svolgeranno sabato 24 e domenica 25 Luglio presso il Palazzo del Podestà, mentre lo stage si svolgerà tra il Palazzo, Casa Illica, che accoglierà anche i docenti dello stage e i membri della Giuria, e la Piazza Monumentale dove si svolgeranno le prove serali aperte al pubblico. Durante lo stage i giovani saranno aiutati a perfezionare l’interpretazione musicale e scenica da docenti quali “Illica d’Oro” 2009 Rolando Panerai, il “Premio Illica” 2003 Ines Salazar e il Maestro Valerio Galli, un giovane direttore d’orchestra che ha già approdato al Festival Pucciniano, al Comunale di Bologna, all’estero in Spagna e in Corea del Sud.

I PREMI – I concorrenti sono incoraggiati a presentare non solo arie ma anche, dove possibile, duetti o scene d’opere che danno la possibilità di mettere bene a fuoco musica, tecnica vocale e recitazione. Il concorso, oltre ai premi in denaro del valore di oltre Euri 6.500, offre concerti premio ed anche dei ruoli in un’opera lirica grazie a collaborazioni con altri istituzioni come l’Associazione OMEGA di Prato, l’Associazione Lucchesi nel Mondo e lo statunitense Radiology International Congress.

Da www.ilpiacenza.it

28-06-2010
EMILIA R.: NOE’ (UDC), RATIFICARE CONVENZIONE UE PROTEZIONE MINORI
(ASCA) – Bologna, 28 giu – La consigliera regionale dell’Emilia Romagna dell’udc Silvia Noe’ ha presentato una risoluzione in cui si impegna la Giunta regionale ad attivarsi contro il fenomeno dell’adescamento, dello sfruttamento e dell’abuso sessuale nei confronti dei minori, invitando il presidente Vasco Errani a sottoporre alla Conferenza Stato-Regioni, con la massima urgenza, una sollecitazione affinche’ il Senato ratifichi al piu’ presto la Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei minori.Noe’ ricorda che ”il 26 giugno si e’ celebrata la giornata internazionale dell’orgoglio pedofilo e che nel 2009 sarebbero state addirittura due le date in cui i pedofili di tutto il mondo avrebbero utilizzato la rete per rivendicare la liberta’ di amare i bambini, esprimendo solidarieta’ ai pedofili in carcere”.”Alcune soluzioni efficaci esistono gia’ – scrive il consigliere – ma la legge italiana non ne permette ancora l’utilizzo: nel 2007, infatti, il Consiglio d’Europa ha deliberato una convenzione contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale dei piu’ piccoli, introducendo, tra gli altri, anche il reato di adescamento on line”.”Mentre la Camera dei Deputati – aggiunge Noe’ – ha approvato all’unanimita’ il disegno di legge di ratifica lo scorso 19 gennaio, il Senato deve ancora pronunciarsi: di qui l’appello ai senatori bolognesi ed emiliano-romagnoli affinche’ si pronuncino per l’approvazione in tempi brevi di questa ratifica”.

res/cam/ss

(Asca)

Ecco le 18 coppie per la Sei Giorni delle Rose

 

 

 

 

   
A meno di un mese dal via della Sei Giorni delle Rose Internazionale che si correrà al Velodromo Pavesi di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) dal 15 al 20 luglio è ormai definito il cartellone dei partecipanti. Il direttore generale della sei giorni, Claudio Santi, proprio nei giorni scorsi ha raggiunto l’accordo con la diciottesima coppia formata dai giovani campioni europei dell’americana under 23: i cechi Jan Dostal e Vojtech Hacecky che si sono aggiunti ad un cast di primissimo piano. Occhi puntati sull’inedita coppia formata dallo svizzero Franco Marvulli, quattro volte iridato e vincitore di 4 edizioni della Sei Giorni delle Rose, e dall’oro olimpico nell’americana di Pechino e campione del mondo 2004 , l’argentino Walter Perez, sempre protagonista al Velodromo Pavesi.
A lottare con Marvulli e Perez ci saranno anche gli ridati 2009 dell’americana, i danesi Alex Rasmussen e Michael Morkov oltre ai forti belgi Iljo Keisse e Wouter Weylandt, quest’ultimo vincitore della tappa di Middelburg al Giro d’Italia. Il giovane talento piacentino Jacopo Guarnieri farà coppia con uno degli uomini più esperti del gruppo: l’olandese Danny Stam, mentre l’altro piacentino in gara, Giairo Ermeti, correrà con Matteo Montaguti, più volte azzurro su pista e vincitore quest’anno del Giro della Provincia di Reggio Calabria. Non mancheranno i campioni italiani dell’americana Angelo Ciccone e Alex Buttazzoni; la rappresentativa azzurra sarà completata da Alessandro De Marchi, Andrea Pinos e Fabio Masotti che correrà con il forte velocista sudafricano Dean Edwards. La Sei Giorni delle Rose 2010 rappresenterà anche un importante traguardo per lo slovacco Joseph Zabka che il prossimo 15 luglio prenderà il via per l’undicesima volta alla kermesse piacentina diventando così l’atleta più fedele; Zabka sarà in coppia con il ceco Milan Kadlec, terzo ai mondiali 2010 nella corsa a punti.
Da tenere particolarmente in considerazione anche il forte velocista argentino Dario Colla e l’ex campione del mondo dell’omnium, il ceco Alois Kankovsky.
 
 
LE COPPIE
 
1
 MARVULLI Franco
 –
PEREZ Walter
Svizzera \ Argentina
2
 RASMUSSEN Alex
 –
MORKOV Michael
Danimarca
3
 KEISSE Iljo
 –
WEYLANDT Wouter
Belgio
4
 HACESKY Voitech
 –
DOSTAL Jan
Rep. Ceca
5
 GUARNIERI Jacopo
 –
STAM Danny
Olanda
6
 CICCONE Angelo
 –
BUTTAZZONI Alex
Italia
7
 KANKOVSKY Alois
 –
JONKMANN Gert-Jan
Rep. Ceca \ Olanda
8
 ERCILA Martin
 –
EAST Guy
Argentina \ USA
9
 COLLA Dario Angel
 –
ANTOGNA Fernando
Argentina
10
 SIMES Jacky
 –
LEA Robert
USA
11
 HESTER Mark
 –
MADSEN Jens – Erik
Danimarca
12
 MONTAGUTI Matteo
 –
ERMETI Giairo
Italia
13
 MORKOV Jesper
 –
NIELSEN Philip
Danimarca
14
 KADLEC Milan
 –
ZABKA Joseph
Ceca\Slovacchia
15
 BLAHA Martin
 –
HOCHMANN Jiri
Rep. Ceca
16
 SABKA Ryan
 –
LUTTRELL Ryan
USA
17
 MASOTTI Fabio
 –
EDWARDS Dean
Italia\Sud Africa
18
 DE MARCHI Alessandro
 –
PINOS Andrea
Italia

L’onorevole Savino Pezzotta (Udc) a Carpaneto per la festa del partito: “Bisogna poi puntare ad un partito nuovo, nelle posizioni e nella classe dirigente. Non si va lontano come club degli ex Dc”. Francesconi (ex Pdl), per ora, non aderisce

di Antonio Rebeschin – 14/06/2010

pezzottaIl partito della nazione, il partito dell’unità sotto ai riflettori Carpaneto. I capisaldi, il ruolo e i valori della forza centrista, riformista e di ispirazione cristiana che potrebbe prendere vita prossimamente sono stati schematizzati da Savino Pezzotta, deputato e presidente del Comitato promotore per la Costituente di centro, nel corso di un dibattito moderato dall’assessore provinciale al Welfare Pierpaolo Gallini durante la Festa provinciale dell’Udc tenutasi nel fine settimana.

«Innanzitutto è importante la trasparenza anche per quanto riguarda i contributi ai partiti e gli stipendi dei politici», ha rilevato l’ex sindacalista, che più volte ha fatto riferimento al «degrado» di un «sistema politico maggioritario che ha fallito nelle idee e nella pratica» e al «progetto di alternanza che non ha retto anche per colpa di una politica chiusa e autoreferenziale».

LINEE GUIDA – «Per quindici anni s’è discusso di riforme e rivoluzione liberale che dobbiamo ancora fare e da un anno il dibattito è fermo alle intercettazioni: dobbiamo uscire da quest’impasse», ha avvertito Pezzotta. «Abbiamo bisogno – ha affermato – di un partito non liberale, ma liberaldemocratico, che cambi le categorie politiche e convinca le forze maggiori ad attuare scelte di centro, quelle che vengono portate avanti in Europa. Dovrà reggersi su un codice etico affinché nelle liste non entri di tutto. Inoltre, dovrà rispondere a chi ci è vicino, come al mondo cattolico, a cui dire che la componete cristiana è sì determinante, ma non discriminante. Bisogna poi puntare ad un partito nuovo, tanto nelle posizioni quanto nella classe dirigente. Non si va lontano come club degli ex Dc».

IL PARTITO CHE UNISCE – «Sarà un partito della nazione o dell’unità perché avrà il compito di ricomporre il Paese e riconciliarlo con sé stesso». Perché l’Italia, nell’analisi dell’ex candidato Udc alla presidenza della Lombardia «è profondamente divisa a causa del sistema maggioritario e della globalizzazione in cui è entrato il Nord». «Bisogna invece creare coesione – ha osservato – affinché tutta l’Italia stia dentro alla globalizzazione e all’Unione europea, di cui va rilanciato il concetto di unità politica e non di unità dei burocrati».

IL CASO FRANCESCONI – Dopo la rottura con il Popolo della Libertà, Luigi Francesconi attende di conoscere le prime mosse della nuova formazione politica. «Non torno indietro – puntualizza il consigliere provinciale, che ora fa parte degli indipendenti – e non entrerò nella Lega Nord. Ma non aderisco neppure all’Unione di centro, ma se questo partito si trasformasse in un altro soggetto mi piacerebbe seguirlo passo a passo. Se ci saranno le condizioni, potrò partecipare al partito che lancerà Pierferdinando Casini».

Da www.ilpiacenza.it

Per la Nostra Regione e per chi ha voglia di fare centro. Con l’ambizione che diventi una finestra di dialogo utile al confronto. La voce dell’Emilia Romagna di Centro.

Ecco chi siamo:

Siamo un gruppo di ragazzi del Emilia Romagna, che con tanta passione, attenzione e piacere cerca di tenersi informato sui tanti fatti che accadono su questa nostra terra. Ragazzi che, oltre alla normale esistenza, svolgono un’attiva forma di futura comunicazione, interagiscono tra di loro, dialogano, discutono e cercano soluzioni innovative e nuove.

Perché?

Per un semplicissimo motivo: vogliamo partecipare anche noi ad un processo già iniziato, ma molto lento, di rinnovamento della cultura, della mentalità, del pensiero e dell’informazione, che purtroppo rallenta e rattristisce la fervente popolazione della nostra regione e darle un ampio respiro.

Con quale sogno?

Cambiare, migliorare la nostra terra, far fiorire un sano e prolifico processo di creazione di nuovi progetti dediti alla guarigione del nostro territorio.

Ma cosa vi interessa?

Noi cerchiamo di raccogliere dal territorio e da internet locale tutti i possibili spunti per convogliarli in un movimento che riesca a porre in essere soluzioni definitive alle tante questioni reali.

Perché “Estremo Centro Emilia Romagna”?

Per  voler dare un indirizzo moderato alla nostra attività. Noi non siamo politici e non facciamo politica, ma sappiamo anche che i problemi vanno risolti dalle amministrazioni locali. Sappiamo che i politici devono dare una risposta seria ai nostri problemi. Noi siamo estremisti nel richiedere azioni serie, nel porre questioni, ma moderati nel voler concertare al massimo le possibili soluzioni.

Cosa fare per iniziare?

Prima cosa, sviluppare e mettere a pieno ritmo il nostro blog, tenerlo aggiornato, bello , interessante e moderato. Contemporaneamente raccogliamo spunti sul territorio per  immetterli sulla rete e mostrarli agli occhi di tutti. Infine cercare di far passare una nuova volontà di dialogo, riflessione, rispetto, passione, confronto, libertà, uguaglianza: tante cose ovvie, ma che spesso sono state dimenticate.

E’ possibile partecipare?

Naturalmente, noi siamo disponibilissimi ad accettare nuovi collaboratori per il nostro blog. Questo che abbiamo creato deve diventare un punto di ritrovo per parlare di temi importantissimi, che riguardano tutti e che non possono riemergere sulla scena mediatica solo in periodo di campagna elettorale. Si può collaborare con un semplice commento ad un articolo che vi ha stimolato, oppure scrivendo un articolo e inviandocelo, oppure segnalandoci un problema che è rimasto sotto tono rispetto all’importanza che riveste per il territorio, oppure diventare a tutti gli effetti collaboratori del blog.

Come?

Semplicemente contattandoci via e-mail, ai nostri indirizzi personali, o alla casella specifica del blog: estremocentroemiliaromagna@gmail.com, oppure contattarci via facebook.

Concludo con un saluto a tutti voi.

Partecipate attivamente. Libertà è partecipazione.