Parte il cammino del Partito della Nazione: “Modo nuovo di fare politica”

“Ricuciamo gli strappi del tricolore”, questo potrebbe essere lo slogan della nuova formazione politica presentata ai piacentini. Presente anche l’ex presidente del Consiglio provinciale Gualazzini

di Irene Palladini – 17/07/2010

partito_della_nazione_1“Ricuciamo gli strappi del tricolore”, questo potrebbe essere lo slogan della nuova formazione politica presentata sabato 17 luglio ai piacentini. Numerosi sono stati gli interventi da parte dei vari membri del comitato, ma da tutti giunge l’invito, rivolto ai cittadini interessati al benessere del nostro Paese ma disillusi dall’attuale situazione, a ritrovare fiducia e ad unirsi al nuovo partito, indipendentemente dallo schieramento di provenienza.

UN PARTITO COMPLETAMENTE NUOVO – «Vogliamo costruire un partito nuovo che guardi al futuro e rappresenti veramente una valida alternativa al consueto modo di fare politica – esordisce il coordinatore regionale del Partito della Nazione, Davide Torrini -. La crisi dell’attuale governo e la parabola discendente di Berlusconi sono ormai sotto gli occhi di tutti. Ma attenzione: gli italiani hanno bisogno di un Partito che non rappresenti un retaggio del passato, perciò non vogliamo essere identificati nè come un partito post-democristiano nè come un partito proveniente dal centro destra, e quindi destinato a confluirvi nuovamente. Piuttosto, abbiamo l’ambizione di costruire un soggetto politico completamente rinnovato fin dalle fondamenta, per offrire al Paese un’opportunità preziosa per ritrovare fiducia nella classe politica».

RIDIAMO FIDUCIA AI GIOVANIFrancesca Ranza, che benchè giovanissima ricopre già la carica di responsabile provinciale Pari Opportunità, prosegue lamentando che i giovani sono disinteressati alla politica e che il Partito della Nazione si propone proprio di raccoglierli intorno a sé e di dare loro nuova fiducia, offrendo una concreta opportunità di costruire il bene del nostro Paese.

TRASPARENZA E RISPETTOLuigi Francesconi, consigliere provinciale, afferma: «Siamo qui con umiltà, rispettando tutti, ma ripudiando le manovre da basso impero della politica, perchè gli italiani avvertono ormai indiscutibilmente l’esigenza di una realtà politica rispettosa e veramente democratica, che persegua con assoluta trasparenza l’interesse della nazione. Il Partito della Nazione è il partito di tutti noi».

INSIEME PER UNA GRANDE SFIDA – «Partecipo insieme con voi ad una grande sfida: creare tutti insieme una squadra che vuole solo il bene di tutto il Paese, perchè fino ad ora si sono fatti i governi, ma non le riforme. Il bipolarismo attuale non risolve i problemi veri, tanto è vero che la precaria situazione economica dell’Italia rischia addirittura di farci seguire le sorti della Grecia», sostiene l’architetto Gabriele Gualazzini, già presidente del Consiglio provinciale. «Auguriamoci che nel nuovo partito affluiscano forze politiche provenienti da ogni altro schieramento, ma sinceramente desiderose di costruire un nuovo modo di fare politica», conclude.

Da: www.ilpiacenza.it

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